ExistBefore

Verification Report forense

ExistBefore Verify Pro

Esegui una verifica forense strutturata in 10 passaggi su un file, un PDF di certificato, un hash SHA-256, un id di attestazione o un estratto di testo. La pipeline produce un Verification Report deterministico e byte-identico (PDF + JSON) adatto a uso legale, di audit e forense.

Il tuo input non lascia mai il browser. I file sono hashati localmente con WebCrypto; solo lo SHA-256 risultante (32 byte) transita via proxy verso il registro pubblico ExistBefore.

Fornisci l'input da verificare

In cosa Verify Pro differisce da Verify

La pagina pubblica Verify è pensata per un compito solo: dire all'utente, in pochi secondi, se un file o un certificato è riconosciuto dal registro ExistBefore. Verify Pro è pensato per un'altra audience — professionisti legali, di audit e forensi che hanno bisogno di una traccia di verifica strutturata e riproducibile.

Cosa garantisce questo report — e cosa no

La verifica forense è una catena di affermazioni fatte sotto condizioni specifiche. Verify Pro è esplicito su quali affermazioni può fare e quali no.

Cosa stabilisce un verdetto Authentic

Cosa nessun report Verify Pro afferma mai

Come si svolge la pipeline in 10 passaggi

  1. VR01 — Input interpretato. L'input viene riconosciuto e instradato sul percorso corretto (file, PDF di certificato, hash, id di attestazione o testo).
  2. VR02 — Hash calcolato. Per file e testo, lo SHA-256 viene calcolato localmente con WebCrypto. Per hash e id di attestazione già forniti, questo passaggio non è applicabile.
  3. VR03 — Hash corrisponde a quello incorporato. Per l'input PDF di certificato, l'hash di lookup è lo stesso valore incorporato nel certificato. Una divergenza interna sarebbe già un indicatore di manomissione.
  4. VR04 — Impronta incorporata corrisponde alla chiave incorporata. Lo SHA-256 dello SPKI incorporato deve corrispondere all'impronta dichiarata nel certificato, altrimenti la chiave incorporata è stata sostituita.
  5. VR05 — Firma incorporata valida. La firma ECDSA incorporata viene verificata rispetto alla chiave pubblica incorporata sul payload firmato canonico.
  6. VR06 — Il registro riconosce l'hash. Il proxy inoltra l'hash al registro pubblico ExistBefore; un hash non riconosciuto significa che non esiste alcuna attestazione.
  7. VR07 — L'id di attestazione del registro corrisponde a quello incorporato. Il certificato non deve essere stato ripuntato a un'attestazione diversa.
  8. VR08 — L'impronta della chiave di firma del registro corrisponde a quella incorporata. La stessa chiave deve aver firmato il certificato e registrato l'attestazione.
  9. VR09 — Livello attuale del registro vs livello di generazione. L'attestazione potrebbe essere stata aggiornata (T0 → T1 → T2) dal momento dell'emissione del certificato; questo passaggio segnala il livello attuale.
  10. VR10 — Risultanze forensi incorporate. La snapshot lato producer delle risultanze forensi incorporata nel certificato viene riprodotta verbatim e mai ricalcolata in fase di verifica.